Si rinnova la biblioteca di Castellina in Chianti

Quando apre o si rinnova una biblioteca è sempre una festa. Nuova vita per la biblioteca comunale “Otello Terzani” di Castellina in Chianti, trasferita nel cuore del centro storico, in via Ferruccio 40, e aperta nei giorni scorsi con un pomeriggio culturale che ha visto la partecipazione di numerosi cittadini. La struttura sarà gestita dalla Cooperativa Sociale Solidarietà Quadrifoglio, che si occuperà, da quest’anno, anche della gestione dell’ufficio turistico e del MAC, Museo Archeologico del Chianti. L’inaugurazione dei nuovi spazi della biblioteca comunale ‘Otello Terzani’ è stata salutata dal laboratorio di letture interpretate “La bambina che mangiava i lupi”, con Lo Stanzone delle Apparizioni, e dal Concerto in duo con sax contralto e clarinetto, a cura della Società Filarmonica di Castellina in Chianti.

Nuova vita per il San Niccolò

“Nella scorsa settimana sono tornato al San Niccolò a Siena, un luogo dove si tocca con mano l’importanza che la sanità territoriale ha per la qualità della vita delle persone. Qui è in corso un importante investimento pubblico che contribuirà a rafforzare e innovare la sanità senese, rendendola sempre più integrata e vicina alle persone. Entro la fine di maggio, il Centro di Salute Mentale per adulti si trasferirà in una struttura completamente rinnovata. Nei primi mesi del 2026 saranno operativi 20 posti letto per le cure intermedie, a cui si aggiungeranno ulteriori 10 posti letto e altri 10 di hospice entro il 2027. Nella stessa struttura troverà spazio anche il servizio di Assistenza Domiciliare, attualmente trasferito temporaneamente in altri locali per esigenze di cantiere. Un passo avanti per un sistema sanitario sempre più vicino alle persone”. Lo scrive l’assessore regionale Simone Bezzini nella sua newsletter settimanale.

Sfogliamo i giornali del 31 marzo

La sfida tra Donald Trump e Vladimir Putin si prende la scena sulla gran parte dei giornali, col presidente Usa che minaccia: “Sono arrabbiato, senza intesa sull’Ucraina, dazi du Mosca”. Nuove frizioni in maggioranza sul riarmo, con l’ennesimo botta e risposta a distanza tra Lega e Tajani. Sugli sportivi il testa a testa scudetto, con Inter e Napoli ancora separate da soli tre punti dopo i successi di ieri.

Nuova scoperta sull’origine dell’istituto Sclavo

Tutto nacque a Siena tanti anni fa. Stiamo parlando del famoso Istituto Sclavo fondato da Achille Sclavo inventore dei sieri che tante vite hanno salvato. Fino ad ora abbiamo sempre creduto che il primo insediamento produttivo, la prima industria farmaceutica senese, fosse in via Fiorentina, ma da un documento saltato fuori grazie alle ricerche di Paolo Leoncini, si scopre che il primo centro era una stalla costruita con tutti i crismi di quello che oggi chiameremmo One Health, a ridosso delle mura. Qui venivano tenuti due asini dai quali veniva preso il sangue per poter fare il siero contro il carbonchio. Lo scrive Viola Carignani su Radiosienatv. Paolo Neri, nipote di Achille Sclavo, ha detto che rivelerà più avanti dove si trova quella stalla dove tutto nacque.

L’emigrazione sarda che ha salvato tante campagne toscane

Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e la presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde si sono incontrati oggi a Monteroni d’Arbia m, nella Tenuta di Suvignano. L’occasione è stata offerta dell’inaugurazione dello “Spazio della narrazione della emigrazione e della pastorizia sarda nel Centro Italia”, mostra multimediale allestita all’interno della Tenuta di proprietà della Regione.

Dopo l’inaugurazione e una prima visita della mostra, in cui sono descritti i caratteri principali dell’emigrazione sarda nelle regioni del centro Italia a partire dal dopoguerra, il presidente Giani ha ricordato l’importanza del ruolo svolto dalla comunità dei pastori sardi nella storia recente della Toscana “perché ha avuto la capacità, portando la propria cultura, la propria laboriosità, il proprio impegno, di colmare il vuoto di tante aree interne e montane della Toscana creato dall’urbanizzazione di massa degli anni Sessanta e conseguente al boom economico e allo spostamento di un gran numero di contadini verso le fabbriche delle città”.

“Nel passaggio generazionale – ha aggiunto Giani – l’esperienza dei pastori sardi ha consentito a tanti giovani di inserirsi nella vita toscana e svolgere ruoli di assoluto significato. Sono convinto che Suvignano sia l’ambiente più adatto per mettere in risalto e far conoscere questo insieme di valori culturali, sociali ed economici attraverso iniziative come quella che abbiamo vissuto stamani, con la consapevolezza che il volto della Sardegna di oggi è quello della sua presidente Alessandra Todde: un volto bello, che trasmette empatia e tutti quei valori di una terra in grado di affascinare, anche nel modo in cui oggi è stata presentata in questa interessante iniziativa”.

Regionali, ipotesi slittamento alla primavera 2026

Spunta l’ipotesi di far slittare le elezioni regionali alla primavera del 2026 mentre destra e sinistra scaldano i motori da tempo. Il governatore uscente Eugenio Giani alla fine dovrebbe mettere d’accordo le anime del centrosinistra mentre Alessandro Tomasi di Fratelli d’Italia è osteggiato da Forza Italia che deve decidere tra Marco Stella e Deborah Bergamini.

Quattro nomi per la Fondazione Mps

Potrebbe essere domani il giorno della fumata bianca per le quattro nomine del sindaco nella Fondazione Monte dei Paschi. Per Nicoletta Fabio è una domenica di passione. I favoriti sono Alessandro Piccini, Tommaso Marrocchesi Marzi, Margherita Anselmi Zondadari e Antonella Cottini ma non si escludono sorprese. Intanto l’università starebbe per proporre l’ex presidente della Banca Mps Pier Luigi Fabrizi. Secondo Andrea Bianchi Sugarelli potrebbe essere proprio Fabrizi il nuovo presidente della Fondazione.