Sfogliamo i giornali del 17 febbraio

vertice Ue di oggi a Parigi sulla guerra in Ucraina: al summit prenderà parte anche la premier Meloni. La tragedia ad Acerra, in provincia di Napoli, dove una bambina di 9 mesi è stata sbranata dal pitbull in casa. Terminato il Festival di Sanremo: ora Olly valuta l’Eurovision. La vittoria della Juve contro l’Inter. Questi i principali temi presenti sulle prime pagine dei quotidiani, oggi in edicola.

Sfogliamo i giornali del 16 febbraio

In apertura dei giornali, la risposta dell’Europa dopo l’esclusione dal tavolo dei negoziati con la Russia: Macron convoca un vertice con i leader dei Ventisette. A Riad prime trattative tra Washington e Mosca sul futuro dell’Ucraina. Allarme di Panetta (Bankitalia) sui dazi americani: “Il peso maggiore sarà su Italia e Germania”. Caso Clostebol, accordo tra Sinner e Wada: tre mesi di sospensione. Infine il Festival di Sanremo, con la vittoria di Olly e gli ascolti record.

Sfogliamo i giornali del 14 febbraio

Aperture interamente dedicate agli esteri quelle dei giornali in edicola oggi 14 febbraio. Tanti i temi in primo piano, a cominciare dai difficili negoziati per la pace in Ucraina. Zelensky ribadisce le sue condizioni, mentre Trump vola in Germania e punta a trattare con Putin tagliando fuori l’Europa. In evidenza la stangata dei dazi annunciata a partire da aprile dal tycoon e l’attentato di Monaco. Grosso spazio anche per l’impresa di Federica Brignone, che riporta l’Italia all’oro nel gigante ai Mondiali di sci 28 anni dopo.

Sfogliamo i giornali del 13 febbraio

Sfogliamo i giornali. La telefonata tra il presidente Usa Donald Trump e quello russo Vladimir Putin su possibili negoziati per terminare la guerra in Ucraina. La chiamata di Trump con Volodymyr Zelensky per “delineare i primi passi di pace”. La seconda serata del Festival di Sanremo che ha visto protagonista, come co-conduttrice, Bianca Balti. I risultati della Champions

Sfogliamo i quotidiani del 12 febbraio

In primo piano nei quotidiani l’indagine del tribunale dei ministri sul caso Almasri. Si parla inoltre della legge sul fine vita approvata dalla Toscana, delle nuove tensioni tra il Papa e Trump sui migranti, e dell’ultimatum di Netanyahu e Trump a Hamas. Spazio anche alla guerra in Ucraina con Kiev che sembra aprire ai negoziati con la Russia. Ampio spazio viene dedicato al Festival di Sanremo.

Sfogliamo i giornali dell’11 febbraio

Alcune aperture dei principali giornali in edicola. In primo piano la tregua a Gaza appesa a un filo: Hamas sospende il rilascio degli ostaggi, mentre Trump rilancia le sue mire sulla Striscia e dice: “Nel mio piano non ‘è il diritto a tornare per i palestinesi”. In evidenza anche la proposta di Elon Musk per l’acquisto di Open AI e l’Italia sotto indagine per il caso Almasri alla Corte penale internazionale. Sugli sportivi, l’Inter si riporta ameno uno dal Napoli battendo la Fiorentina tra le polemiche.

Sfogliamo i giornali del 10 febbraio

Sfogliamo i quotidiani. La guerra in Ucraina domina le aperture dei quotidiani odierni, con la telefonata tra Trump e Putin, annunciata dallo stesso tycoon. Spazio poi per il tema dei migranti, con il governo che prepara un decreto sui rimpatri dopo la bocciatura dei giudici sui centri in Albania e per le parole del neo presidente dell’Anm, Parodi: “Sì al dialogo, no alla separazione delle carriere”. Per lo sport spazio ai risultati del campionato di serie A. Rallenta il Napoli. Stasera Inter-Fiorentina

Quel giornale che sbucava dalle tasche

Quel giornale piccolo sbucava dalle tasche di coloro che votavano a sinistra. Era il 1986 quando nacque La Repubblica, il quotidiano fondato da Eugenio Scalfari e in vista di quella data le firme storiche del giornale ricordano. Paolo Garimberti scrive questo ricordo: “Sono arrivato a Repubblica nel 1986, l’anno del decennale, che poi a dicembre fu anche l’anno del primo sorpasso sul Corriere della Sera. L’intesa con Eugenio Scalfari era che avrei assunto la guida della redazione esteri. Eugenio era stato molto deciso, ancorché con il solito tono di voce suadente, nell’indicare che cosa si aspettava da me: «Il modo di narrare la politica internazionale va cambiato. Deve essere più sceneggiata, puntare sui personaggi, entrare nella loro testa, magari anche nelle loro case. Voglio racconti, non telegrammi diplomatici». Come ha ricordato Corrado Augias, era lo stesso approccio innovativo che Repubblica applicava alla narrazione quotidiana della politica interna: meno note politiche, più interviste, retroscena, personaggi”. E La Repubblica ha fatto scuola.

Sfogliamo i giornali del 9 febbraio

Lo scontro tra il governo Meloni e la magistratura occupa le prime pagine dei giornali di oggi. Spazio anche alla liberazione di altri ostaggi israeliani e allo “show” di Hamas. Si parla pure della truffa del falso Crosetto. Sui giornali sportivi, dopo la chiusura del calciomercato si valutano le prestazioni dei nuovi acquisti in campionato