Fenomeni celesti nel cielo di Toscana

Si apre un mese ricco di fenomeni celesti visibili anche dal cielo della Toscana. In particolare nel cielo di aprile i pianeti si dividono in due gruppi: i mattinieri e i pigri: Mercurio, Venere e Saturno sorgono sull’orizzonte orientale tra le prime luci dell’alba, mentre Giove e Marte sono osservabili solo in orario serale, dopo il tramonto.

L’Unione Astrofili Italiani (Uai) ricorda poi che il mese sarà ricco di affascinanti congiunzioni, che vedranno incontrarsi di volta in volta la Luna, le stelle e i pianeti. Si è cominciato proprio dal primo aprile, con la sottile falce di Luna crescente che si è avvicinata alle Pleiadi fino ad occultarle, mentre la notte successiva il nostro satellite si è reso visibile accanto a Giove. L’allineamento di astri del 5 aprile è notevole, con le stelle Castore e Polluce, la Luna al primo quarto e Marte, e tra le luci dell’alba del 25 aprile si potrà ammirare il terzetto composto dal satellite della Terra al centro tra Venere e Saturno. Il 29 aprile doppia congiunzione: Venere e Saturno al mattino presto, la Luna tra la stella Aldebaran e l’ammasso delle Pleiadi alla sera. Infine, il mese si chiude con un secondo incontro tra Luna e Giove. Lo scrive La Nazione.

Profumo insiste: “Non capisco Mps su Mediobanca”

‘Luigi’ Lovaglio ‘e’ convinto di quello che dichiara, della componente strategica di questa operazione. Io faccio un po’ piu’ di fatica a vederla’. Lo ha dichiarato Alessandro Profumo, banchiere e artefice della nascita di UniCredit, nonche’ del salvataggio di Mps, in merito all’Ops lanciata da Rocca Salimbeni su Mediobanca. ‘Poi ci sono altri elementi collaterali che mi generano un po’ di perplessita”, ha aggiunto intervenendo alla quinta edizione del Merger & Acquisition Summit del Sole 24 Ore, pur dicendosi ‘profondamente convinto che sia bene che in Italia si crei un altro polo bancario rilevante’. ‘Oggi da essere un oggetto Mps e’ tornata a essere un soggetto – ha notato ancora Profumo – ma temo che qua si chiuda la visione piu’ positiva che ho di questa vicenda’. E’ quello che riporta Radiocor.

Alloggi a Poggibonsi, Colle e Monteriggioni

L’assessora regionale alle politiche sociali e alla casa, Serena Spinelli, ha effettuato questa mattina un sopralluogo ai cantieri a Poggibonsi e Colle Val d’Elsa dove sono stati realizzati interventi su 44 alloggi di edilizia residenziale pubblica finanziati con i fondi del Pnc, il Piano nazionale complementare al Pnrr. Nel lotto d’intervento rientrano anche ulteriori 3 alloggi pubblici nel Comune di Monteriggioni. 

“Sono soddisfatta – ha detto Serena Spinelli – sia per il rispetto dei tempi previsti che per la qualità degli interventi, che ha permesso un notevole progresso dal punto di vista energetico e ha migliorato le condizioni di sicurezza e l’abitabilità. In questo caso si è trattato di un investimento complessivo di oltre 1,3 milioni di euro, che è parte del programma che interessa l’intera regione, dove stiamo intervenendo su 2.700 alloggi suddivisi in 70 lotti con un investimento complessivo di 93 milioni di euro. I risultati di Colle Val d’Elsa e Poggibonsi dimostrano l’importanza di questa opportunità per intervenire con decisione nell’efficientamento e nella riqualificazione degli immobili e dei contesti abitativi Erp”. 

“Siamo insomma di fronte – gli ha fatto eco il presidente della Regione, Eugenio Giani – ad un piano organico di riqualificazioni e investimenti che testimonia l’impegno della Regione per un diritto che è fondamentale nella vita di tutti. L’esito dei nostri sopralluoghi conferma che tutte le opere previste dal Pnrr e dal Pnc stanno procedendo nei modi e nei tempi attesi e che rappresentano un investimento fondamentale ed economicamente molto rilevante nella storia recente dell’edilizia residenziale pubblica che compie dunque un deciso salto di qualità”.

Gli alloggi visitati dall’assessora Spinelli sono 24 in piazza Danimarca a Poggibonsi e 20 in via Veneto a Colle Val d’Elsa.

Insieme agli interventi previsti dal Pnc, grazie alla risorse e alla programmazione del Piano casa regionale, attualmente in Toscana è in corso la realizzazione di 135 nuovi alloggi di Edilizia residenziale pubblica, mentre i lavori di ripristino degli alloggi sfitti hanno già riconsegnato circa 400 alloggi e riguarderanno altri 1.500 nel triennio 2025-2027.


Finanziaria di sviluppo, ecco il bilancio

Il consiglio di amministrazione della Finanziaria Senese di Sviluppo ha approvato il Progetto di bilancio della società relativamente al 2024. Un bilancio che presenta un andamento positivo e un utile netto di oltre 700 mila euro. Nello stesso tempo, al 31 marzo sono già 3.5 milioni i finanziamenti erogati o in corso di erogazione.

“E’ un risultato che ci aspettavamo e che conoscevamo –  fa notare Massimo Terrosi, presidente della Finanziaria – Durante tutto l’arco dell’anno il bilancio e l’andamento dell’attività della società sono stati verificati”.

Ora il bilancio dovrà essere approvato dall’assemblea dei soci che valuterà anche la destinazione dell’utile conseguito. L’assemblea sarà convocata a breve.

Mps, ecco i nomi del sindaco

Il Comune di Siena ha designato i quattro componenti della Deputazione Generale della Fondazione Monte di Paschi di Siena per il quadriennio 2025-2029 . La decisione, arrivata oggi, martedì 1 aprile , tramite un decreto a firma del Sindaco Nicoletta Fabio, è stata presa esaminando le candidature presentate a seguito dell’avviso pubblicato lo scorso 2 4 gennaio all’Albo Pretorio dell’amministrazione, poi riaperto lo scorso 1 7 marzo. I nominativi individuati sono quelli di Tommaso Marrocchesi Marzi, Luisa Massari, Alessandro Piccini e Bernarda Maria Antonietta Valente. Nell’atto si decreta “di disporre la notifica del presente provvedimento nei riguardi dei designati, per la relativa accettazione, e alla Deputazione Generale della Fmps, ai fini della nomina”.

Fondazione Mps, pronti i nomi del sindaco con un giallo

Sembrano arrivati i momenti decisivi per le nomine del sindaco Nicoletta Fabio nella Fondazione Monte dei Paschi. I prescelti sarebbero Alessandro Piccini, Tommaso Marzi Marrochesi, Antonella Cottini e Luisa Massari. Pare che quest’ultima abbia presentato il cv dopo la riapertura dell’avviso pubblico. Non era tra i nomi pubblicati dal Corriere di Siena alla chiusura del primo avviso.